Il Pitentino incontra Ernesto Maria Ruffini: una lezione di cittadinanza tra Fisco e Costituzione
Non una semplice lezione di economia, ma un profondo momento di riflessione sulla costruzione del proprio futuro e sul valore del bene comune. È stato questo il cuore dell’incontro tenutosi il 2 marzo presso l’ITES “Pitentino” di Mantova. Per il secondo anno consecutivo, l’istituto cittadino è stato selezionato per partecipare al prestigioso progetto PESES (Programma di Educazione alle Scienze Economiche e Sociali), l'iniziativa promossa dall'Università Cattolica e ideata dal Prof. Carlo Cottarelli.
L’evento, fortemente voluto dalla Dirigente Scolastica, dott.ssa Arianna Chinetti, ha visto come ospite d'eccezione Ernesto Maria Ruffini, già Direttore dell’Agenzia delle Entrate, che ha dialogato con gli studenti delle classi quarte e quinte in un'aula magna attenta e partecipe.
Dalla dignità sociale alla progressività fiscale
L'incontro è stato strutturato in due momenti chiave. La prima ora è stata dedicata alle fondamenta della nostra democrazia: l'Articolo 3 della Costituzione. Ruffini ha spiegato come l'uguaglianza formale e sostanziale passi necessariamente attraverso il dovere tributario sancito dall'Articolo 53. Ha inoltre illustrato il concetto di progressività fiscale, sottolineando che il fisco non è un'imposizione arbitraria, ma lo strumento con cui lo Stato "rimuove gli ostacoli di ordine economico e sociale" per garantire a tutti pari dignità e accesso ai servizi essenziali, come sanità e istruzione.
Tecnologia e Legalità: il controllo della base imponibile
Nella seconda parte, il dibattito è entrato nel vivo della gestione tecnica del Fisco. Si è parlato di rilevamento della base imponibile e di come l’Agenzia delle Entrate operi oggi attraverso la digitalizzazione. Ruffini ha sottolineato il valore civile dello scontrino fiscale e l’efficacia della fatturazione elettronica, strumenti fondamentali per far emergere l’evasione e garantire un carico fiscale equo.
Il messaggio ai giovani: "Tra le righe del curriculum"
Ma il momento più emozionante è stato quello dedicato all'orientamento e alla crescita personale. Ruffini ha rivolto ai maturandi e ai ragazzi di quarta un consiglio prezioso su come guardare al proprio futuro professionale:
"Quando scrivete il vostro curriculum, ricordate che tra una riga e l’altra c’è uno spazio bianco che è comune a tutti noi. È lo spazio che contiene tutto il percorso, le fatiche e i sacrifici che vi hanno portato a scrivere quella riga."
Ruffini ha poi invitato i ragazzi a non temere i fallimenti: "Gli insuccessi sono fondamentali", ha spiegato, sottolineando come ogni errore sia una tappa necessaria per costruire una carriera solida. Il messaggio finale è stato un invito alla libertà intellettuale: "Rimanete unici", un'esortazione a non omologarsi e a portare il proprio valore distintivo nella società e nel mercato del lavoro.
Il lavoro di squadra dietro l'evento
La riuscita della mattinata è stata frutto di un intenso lavoro organizzativo coordinato dal gruppo FSL (Formazione Scuola Lavoro), rappresentato dalle professoresse Paola Di Lieto, Marina Martinelli e Filomena Addante, con la preziosa collaborazione tecnica di Massimo Bosio.
Un'eccellenza mantovana
"La riconferma del Pitentino nel progetto PESES è un riconoscimento al lavoro svolto dai nostri docenti e alla maturità dei nostri studenti," commentano dall'istituto. "Incontrare personalità del calibro di Ruffini permette ai ragazzi di capire che dietro i numeri e le leggi ci sono persone, valori e una visione di Paese." L’evento si è concluso con un lungo applauso, segno che la "lezione" ha toccato corde che vanno ben oltre i programmi scolastici.






